Sirmione


Sirmione deliziosa e antichissima località sul Lago di Garda è una lingua di terra che si estende per circa 4 km. Meta di turismo culturale e termale è il luogo ideale dove rilassarsi e passeggiare ammirando le imponenti mura del castello medievale ed il suggestivo panorama del lungolago.
Poeti, letterati ed artisti sono passati di qui e ne hanno decantato la bellezza nelle loro opere. Catullo le dedicò un carme e ne fece la sua dimora fissa, Maria Callas trascorreva momenti di relax nella villa costruita per lei dal marito GiovanBattista Meneghini, Ezra Pound e James Joyce nel 1920 la scelsero come luogo di incontro e Gabriele D’Annunzio vi costruì una villa.

1 -Castello Scaligero

Il Castello Scaligero di Sirmione è sicuramente l'attrazione principale del luogo

Sirmione – Castello Scaligero

Costruito nel XIII secolo per volere del condottiero Mastino I° della Scala, costituisce l’unico punto d’accesso al centro storico. Il castello ha una facciata imponente e tre torri medievali di cui una alta ben 47 metri. Al suo interno è stato allestito un museo che ospita un lapidario ed utensili dell’epoca romana. Tramite una scalinata è possibile raggiungere la cima più alta della torre che serviva per difendere il castello dagli attacchi nemici. Il paesaggio spettacolare che si scruta da lassù vale la fatica affrontata salendo la scalinata!
Per maggiori dettagli andate qui: Castello Scaligero
Orari

 

2 – Centro storico

Veduta dall'alto dei vicoletti del centro storico di Sirmione

Sirmione – Veduta dall’alto dei vicoletti del centro storico di Sirmione

Un tempo era un borgo di pescatori oggi è un groviglio di viuzze strette e pittoresche, negozietti che vendono prodotti tipici, osterie e palazzi medievali. Per poter accedere al centro storico bisogna attraversare il ponte levatoio del castello.

 

3 – Grotte di Catullo

Portico ad arcate delle Grotte di Catullo

Sirmione – Grotte di Catullo

photo credit: David BlaikieLake Garda Grotte di Catullo 1, licensed CC BY 2.0

Situati all’estremità della penisola, troviamo i resti di una villa romana, databili tra il I° secolo a.C. e il I° secolo d.C. Si dice siano ciò che rimane della dimora appartenuta al poeta latino Caio Valerio Catullo che rimase incantato dalla avvenenza di Sirmione. Un posto affascinate da visitare soprattutto per la vista che si gode affacciandosi sul lago. Le grotte sono raggiungibili con una camminata di circa 15 minuti o tramite un comodissimo trenino elettrico.
Per maggiori dettagli andate qui: Grotte di Catullo
Orari

4 – Chiesa di Santa Maria Maggiore

Sirmione – Chiesa di Santa Maria Maggiore

Ubicata nel centro storico è la chiesa principale della cittadina. La sua costruzione risale al XV secolo, al suo interno si trovano alcune opere appartenute ad artisti dell’età barocca. Vi sono affreschi del 500 ed una statua della Madonna di legno del 400. Il campanile è in stile romanico e dalla sua cima si può contemplare il lago e la Rocca Scaligera.

 

5 – Passeggiate

Una semplice foto non potrà mai rendere giustizia al lungolago di Sirmione

Molto caratteristiche sono le passeggiate sul lungolago: dal percorso delle Muse che dal centro storico arriva alla più importante spiaggia di Sirmione, per poi passare per il “lido delle bionde”  fino a intraprendere l’escursione al faro che porta fino alla spiaggia di punta Staffalo.

 

6 – Terme

Le Terme di Sirmione sono il luogo idela per rilassarsi un po'

Terme di Sirmione

photo credit:  termedisirmione.com

Ma cosa vedere a Sirmione se non le sue famosissime terme ed approfittare dei benefici delle sue sorgenti? Famose già all’epoca romana, le acque sulfuree sgorgano dal fondo del lago e vengono utilizzate per curare le vie respiratorie, le malattie della pelle e le affezioni reumatiche.

7 – Palazzo Maria Callas – Piazza Carducci

Nel tour tra cosa vedere a Sirmione, non può mancare il Palazzo di Maria Callas

Sirmione – Palazzo di Maria Callas

Questo edificio, che risale alla fine del XVIII secolo sorge nel fulcro del centro storico di Sirmione. La sua proprietaria, la famosissima cantante lirica Maria Callas, si rifugiò qui per molto tempo negli anni cinquanta. Dispone di una sala convegni e di un’area espositiva di oltre 400 metri quadrati. Il palazzo è stato ristrutturato dal Comune ed oggi è sede di mostre ed importanti eventi.

8 – Chiesa di S. Pietro in Mavino – Via S. Pietro in Mavino 19

L'interno della Chiesa di S. Pietro in Mavino, colpisce per la sua semplicità

Sirmione – Chiesa di S. Pietro in Mavino

Secondo la tradizione la chiesa venne fondata in epoca longobarda, nel VIII° sec. d.C, dai pescatori del luogo sulla base di un tempio pagano. Sorge sul punto più alto della penisola non molto distante dalle Grotte di Catullo. Il suo nome forse deriva dal latino “ad summa vineas” cioè “il luogo delle vigne poste più in alto”.
La chiesa all’interno è decorata con affreschi del XII-XVI secolo e nelle absidi minori si possono ammirare: un Crocifisso con Madonna e Santi e una trecentesca Madonna in trono col Bambino e santi.

9 – Resti del Monastero di San Salvatore

I resti del Monastero di San Salvatore

I resti del Monastero di San Salvatore

Intorno al 762 la regina Ansa, moglie del re longobardo Desiderio, fece erigere questo monastero. Il complesso era formato da tre edifici: un palatium, di cui si conserva parte della facciata, rientra a pieno titolo nella lista di cosa vedere a Sirmione. Inizialmente destinato ad accogliere le delegazioni reali e le funzioni pubbliche, divenne poi un sepolcreto ed  infine una costruzione destinata alla clausura. All’inizio del 900 l’edificio venne in parte distrutto dai contadini proprietari del terreno e la creazione dei giardini pubblici causò una notevole diminuzione dei campi intorno alla zona. Il restauro cominciò nel 1959 ma solo nel 2002 i lavori di valorizzazione del sito sono stati conclusi.

10 – Jamaica Beach

A Sirmione, nei pressi dell’Area Archeologica delle Grotte di Catullo, si trova Jamaica Beach (o Giamaica Beach) , una delle spiagge più gettonate della bella e affascinante cittadina, un angolo di paradiso, un luogo da sogno con acqua cristallina.
Per raggiungerla è necessario percorrere tutto il centro storico di Sirmione e da qui, è possibile scegliere tra due strade, l’una più impervia e l’altra, decisamente più comoda; la più “scomoda” era fino a non molto tempo fa l’unica utilizzabile, per arrivarvi era infatti necessario superare il centro storico e seguire per Punta Staffalo facendo attenzione perché, a seconda dell’altezza del lago, si rischiava di dover camminare con l’acqua anche fino alle ginocchia.
Oggi arrivare è molto più semplice, una volta giunti al termine del centro, basta seguire la salita che porta alle Grotte di Catullo dove, da un cancelletto posto nei pressi del bar e della biglietteria, si può accedere alla spiaggia seguendo il sentiero che scende verso la costa.
Arrivando da questo lato si viene accolti da un bar in cui fermarsi per un aperitivo o per rifocillarsi ammirando il bel panorama, oppure godendosi il sole; ancora pochi passi e si arriva alla “spiaggia”.

 

tratto da Travelwear.com