Isola del Garda un piccolo viaggio in una atmosfera di nobiltà

Ha le proprie radici in epoca Romana per arrivare ai giorni nostri. E’ forse questo il motivo che fa della visita all’isola del Garda, un piccolo viaggio in una atmosfera di nobiltà.

foto di Alessio di Franco

La visita

Dopo aver pernottato e fatto colazione presso la nostra base a SharingLoft B&B, abbiamo deciso di visitare l’isola del Garda. Ci è piaciuto tantissimo!

Bisogna approcciarsi con calma a questa gita, senza correre e senza fretta. D’altronde, partendo da Sirmione, ci aspettano quasi 40 minuti di navigazione con un motoscafo da circa 50 posti. Se avete fretta, cambiate meta.

Lasciato il piccolo porto possiamo ammirare Sirmione da un punto di vista differente e come al solito, rimanere stupiti di come duemila anni fa i Romani già la scelsero come luogo di permanenza.

La piccola crociera procede diretta verso isola del Garda, passando davanti alla Rocca di Manerba e alla sua ara protetta, traguardando il paesino di S. Felice e infine, approdando direttamente all’Isola.

La prima sensazione che abbiamo provato è stata, tranquillità e subito dopo una sorta di aura di nobiltà. L’isola appartiene da ormai più di 100 anni alla stessa famiglia (più o meno, tra successioni varie), sicuramente dal 1927 alla Fam. dei conti Cavazza.

Arrivo all'isola del Garda
Arrivo all’isola del Garda

Non stiamo parlando di un museo, parliamo di un edificio, di giardini, di una proprietà vissute realmente. I conti Cavazza ancora abitano qui ed infatti non tutto il palazzo è visitabile. La maggior parte sono stanze private, ma vi possiamo assicurare che le aree “pubbliche” sono un motivo molto valido per una visita.

Brevi cenni storici

Una guida ci accompagna, nel nostro caso abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati dalla contessa in persona. No, non immaginate una snob che vi guarda dall’alto in basso, piuttosto una persona piacevole che vi racconta una storia, quasi come fosse una fiaba, con passione e amore. E nonostante fosse con un abbigliamento assolutamente normale, vestita come noi, qualcosa in lei la faceva emergere, qualcosa in lei ti faceva dire: – è proprio una nobile -.

E’ incredibile scoprire che qui vennero rinvenute lapidi Gallico-Romane, che nel 1220 vi passò san Francesco al quale venne donata una parte dell’isola e s. Francesco ne istituì un romitorio (dimora per eremiti).

Nel corso dei secoli le strutture dell’isola presero la funzione di centro di meditazione ecclesiastica, di scuola di teologia e filosofia, di convento di noviziato.

Fino al 1797 quando Napoleone acquisì il diritto sull’isola, sopprimendo il vecchio monastero.
Da allora per quasi un secolo passò di mano in mano sino a raggiungere i conti Cavazza.

Giardini e Villa

la Villa ad isola del Garda
la Villa ad isola del Garda

La zona a verde sull’isola del Garda, è praticamente divisa in due parti: i giardini e il parco. Il parco non lo abbiamo visitato, ma anche a distanza se ne può ammirare la bellezza.
Il giardino è curato dalla madre della contessa che ci ha fatto da guida. Mamma contessa ha ormai una certa età, ma è assolutamente coinvolta e attiva nella gestione del giardino. D’altronde è di origine inglese e sappiamo quanto gli inglesi siano appassionati di giardinaggio.

La villa è affascinante, in stile neogotico veneziano, progettata nei primi del ‘900. La vista che si gode dalla terrazza è splendida: il lago di Garda in tutta la sua bellezza.
C’è anche la possibilità di affittare la terrazza e la sua sala anche per eventi e matrimoni. Affacciarsi da questa terrazza e rimanere in contemplazione, vale da sola la visita all’isola del Garda.

Quindi, se pensate di visitare il lago di Garda, inserite la visita all’isola del Garda nel vostro itinerario!

Serra - isola del Garda
Serra – isola del Garda